vitto e alloggio Londra

Vitto e alloggio Londra

E’ possibile trovare lavoro  con vitto e alloggio Londra?

Riuscire ad avere un contratto di lavoro comprensivo del vitto e alloggio Londra città è molto difficile e raro.

Qualche opportunità per il vitto e alloggio Londra si può semmai ancora trovare in qualche piccolo centro dove i gestori di locali sanno che è più difficile trovare un alloggio economico e con un contratto flessibile e quindi provvedono direttamente.

Vi è però da mettere in conto che di fatto l’alloggio direttamente o indirettamente ha comunque un costo, nella forma di un vero e proprio rent o nella forma di trattenuta sulla retribuzione settimanale.

Invece in Central London gran parte dei lavori prevedono una qualche forma di vitto.

Nella maggior parte degli hotel al termine del proprio turno di lavoro, anche per mansioni generiche di porter o di chambermaid, si ha l’accesso alla mensa per un pasto piuttosto completo. Nei ristoranti si ha un pasto prima di ciascun turno di lavoro.

Nei piccoli locali, coffe-shop o sandwich-bar è consuetudine di avere una breve pausa con un lunch, consistente però in questo caso in un piccolo spuntino. Per chi arriva a Londra e trova un lavoro semplice, alla portata di un inglese di sopravvivenza, il problema dell’alloggio è molto pressante, sia per la difficoltà a trovare un affitto sostenibile anche con lo stipendio iniziale di una mansione generica in un locale pubblico, sia per gli anticipi richiesti e le clausole contrattuali spesso impegnative.

Per maggiori informazioni sul nostro servizio di assistenza alla ricerca del lavoro, clicca qui: Vieni a lavorare a Londra

Crediamo che l’offerta della nostra agenzia di Londra sia da questo punto di vista particolarmente interessante sia per gli anticipi richiesti (2 settimane di affitto pagate in anticipo all’arrivo) che per la cauzione (60 sterline), che per la flessibilità contrattuale (4 settimane minime di soggiorno con pagamento settimanale a partire dalla 3 settimane e soprattutto 1 sola settimana di preavviso per lasciare l’alloggio).
Sempre in relazione alla questione del vitto alloggio a Londra, per chi è impegnato in un lavoro semplice, spesso con uno stipendio iniziale appena sufficiente per le spese fondamentali, è naturalmente indispensabile che l’alloggio offra l’uso cucina.

Nelle nostre sistemazioni in condivisione tutte le stanze hanno il frigorifero e vi è l’uso di una cucina attrezzata con il necessario per cucinare.  Un aspetto positivo dell’abitare in condivisione è poi che quasi inevitabilmente si finisce con l’organizzarsi con altri ed in particolare con i compagni di stanza per qualche pasto principale, condividendo le incombenze della cucina ed anche i costi della spesa, una situazione che può incidere sensibilmente nel rapporto fra la retribuzione del lavoro e le spese di vitto ed alloggio.

Per maggiori informazioni sui nostri alloggi in centro a Londra clicca qui: alloggio a Londra

 

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La A.C. Easy London è un’associazione giovanile costituitasi nel 1989 per favorire scambi culturali e turistici fra giovani appartenenti alla Comunità Economica Europea; siamo presenti in 5 regioni: Lazio, Piemonte, Lombardia, Campania, Sicilia. Leggi la storia

L’associazione è iscritta all’Albo Regionale del Lazio per le associazioni operanti a livello nazionale ed è in possesso dell’autorizzazione di esercizio delle attività turistiche in deroga alla legge quadro per il turismo L.R. 27/01/2000 n. 10.

Per andare a londra serve il passaporto?

Per andare a londra serve il passaporto?

Ecco tutte le informazioni per sapere se per andare a londra serve il passaporto

Per andare a Londra serve il passaporto?

Per il momento no!


Per il momento la carta d’identità è ancora sufficiente per tutto:

  • Ingresso in UK,
  • Residenza,
  • Conseguimento del nin,
  • Contratto di lavoro.

Per tutti i ragazzi che voglio sapere se per andare a londra serve il passaporto e hanno intenzione di partire con la nostra associazione ricordiamo che:

Una delle 2 banche con cui abbiamo la convenzione per l’aperture del conto corrente  richiede già da qualche mese il passaporto.

Consigliamo pertanto, qualora ne foste in possesso, di portarlo.

Per maggiori informazioni sul nostro servizio di assistenza alla ricerca del lavoro cliccate questo link:  Vieni a lavorare a Londra e scoprite come la Easy London vi può aiutare!

Potete chiamarci senza impegni al numero: 02 66804020 (lun-ven)

Oppure se hai domande? Contattaci compilando questo forum e prenota la tua consulenza gratuita e senza impegni!

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per andare a londra serve il passaporto 
5 siti web per imparare l'inglese prima di cercare lavoro a Londra

5 siti web per l’inglese prima di trovare lavoro e alloggio a Londra

Prima ancora di pensare di trovare lavoro e alloggio a Londra, certamente, sarà bene ripassare la grammatica inglese dato che la penna non sarà necessariamente sempre “on the table” e che, soprattutto per i primi tempi di adattamento, masticare un po’ l’idioma potrebbe risultare fondamentale.

A tal proposito, il web offre alcune soluzioni molto interessanti, ottimali sia per i principianti che per le persone che già padroneggiano un minimo con la lingua:

Social Network: Busuu è certamente una tra le piattaforme più interessanti per migliorare ascolto, scritto e parlato. Essendo pensato come un social network, chi si iscrive verrà aiutato da un madrelingua e a sua volta potrà correggere gli esercizi di tutti quegli utenti che vogliono apprendere l’italiano.

App: Babbel è una piattaforma di e-learning che dopo essere stata ampiamente apprezzata per i suoi servizi, ha continuato ad avere ottimi riscontri soprattutto con lo sviluppo dell’app che permette di potersi esercitare dal proprio smartphone in modo veramente molto semplice, con la possibilità concreta di potersi allenare con l’inglese durante tanti momenti della giornata.

Musica: se sei amante della musica Lyrics Training ti permetterà di ascoltare una delle tue canzoni preferite visualizzando il rispettivo testo che dovrai completare con le parole mancanti. Tutti i pezzi musicali sono divisi per livello di difficoltà.

Cinema: se serie tv e cinema ti tengono continuamente incollato allo schermo, trova migliaia di video – con i relativi sottotitoli – su Speechyard e ogni volta che non conosci una parola, ferma il filmato, evidenzia il contenuto e visualizza la traduzione.

Video: chi è il miglior professore d’inglese su YouTube? Certamente Mr Duncan con le sue video lezioni di poco meno di 15 min e milioni di visualizzazioni.

Naturalmente, oltre a questi aiuti, affidati a un’agenzia/associazione del settore per poter studiare/lavorare a Londra in modo da apprendere perfettamente la lingua.

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5 consigli per il CV in Inglese

CV in Inglese: 5 consigli (e più)

Il tuo cv in Inglese

Prima di cercare lavoro a Londra, naturalmente, è fondamentale preparare al meglio il cv in Inglese. Non servirà fare una semplice traduzione dato che il formato europeo – in UK – non verrà preso in considerazione da nessun addetto delle risorse umane.

Per tale ragione ecco 5 punti chiave da dover indicare per completare al meglio il tuo cv in Inglese:

1) Personal details:

Dovrai semplicemente inserire i tuoi dati personali (nome, cognome etc.). Piccolo suggerimento, procurati una sim anglosassone evitando di inserire il numero telefonico italiano, se parti con noi te la regaliamo. e indica una residenza londinese; se non hai ancora un alloggio inserisci momentaneamente quella di un vostro contatto già presente sul posto.

2) Work Experience:

Elenca le tue esperienze lavorative, con i riferimenti dell’impresa (indirizzo, sito internet etc.) e cerca di descrivere in maniera coincisa le tue responsabilità, traducendole in Inglese. Naturalmente, mentire non ti servirà a molto, dato che in fase di colloquio tutti i nodi verranno al pettine.

3) Education:

Elenca i tuoi titoli di studio, magari evidenziando anche il lavoro della tesi di laurea e i corsi frequentati che pensi possano essere maggiormente in linea con la posizione lavorativa a cui ti stai candidando.

4)Skills:

Descrivi le varie competenze che possiedi, specificando sempre soprattutto quelle linguistiche e informatiche, scrivendo anche il livello di conoscenza. Cerca di motivarle riferendoti ai tuoi precedenti lavori.

5) Hobbies and Interest:

In Italia le informazioni dedicate agli hobby e agli interessi – in alcuni casi – vengono snobbate, mentre nel Regno Unito sono molto apprezzate perché danno delle indicazioni importanti sulle attitudini del candidato. Quando scrivi il tuo cv in Inglese cerca di riferirti a quegli hobby che in particolare ti rendono un candidato migliore.

Il bussolone, simbolo del lavoro a Londra

Considerazioni per scrivere al meglio il tuo cv in Inglese

Oltre a questi punti, ricordati sempre di evitare di essere prolisso, non andare oltre le due pagine di CV e prepara ad ogni candidatura una cover letter.

Oltre a questo, potrebbe tornarti utile inserire una lettera di reference di un tuo ex datore di lavoro o di un docente universitario che ha apprezzato particolarmente le tue doti.

Inoltre, un supporto per scrivere il tutto in maniera corretta, per trovare un alloggio a Londra e per avere qualche aiuto concreto per un colloquio di lavoro è possibile averlo da un’associazione specializzata in questo tipo di servizi.

 

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dal1989

La A.C. Easy London è un’associazione giovanile costituitasi nel 1989 per favorire scambi culturali e turistici fra giovani appartenenti alla Comunità Economica Europea; siamo presenti in 5 regioni: Lazio, Piemonte, Lombardia, Campania, Sicilia. Leggi la storia

L’associazione è iscritta all’Albo Regionale del Lazio per le associazioni operanti a livello nazionale ed è in possesso dell’autorizzazione di esercizio delle attività turistiche in deroga alla legge quadro per il turismo L.R. 27/01/2000 n. 10.

 

come valutare la scelta di un viaggio studio a londra

Viaggio studio a Londra: come valutarne la scelta

Per poter migliorare l’inglese, la scelta di un viaggio studio a Londra rappresenta un investimento molto importante e sicuramente con un ottimo ritorno. Le variabili da tenere in considerazione sono diverse, pertanto è fondamentale avere ben chiari alcuni punti come il budget che si ha a disposizione e il tempo che si intende stare nel Regno Unito.

Considera di scegliere un’agenzia per il viaggio studio a Londra

Prefissati questi due criteri basilari, è importante affidarsi a un’agenzia o associazione seria che abbia delle buone referenze online, che sia riconosciuta e che operi nel settore già da diverso tempo, in modo tale da non ritrovarsi con spiacevoli sorprese una volta giunti sul posto.

La scelta del luogo per il viaggio studio a Londra

Una volta trovato chi potrà essere la tua guida per l’organizzazione del viaggio studio, sarà bene scegliere il collage dove studiare e dove dormire, valutando anche i costi per eventuali escursioni o altre attività complementari (corsi sportivi, attività artistiche etc.) che possono essere molto interessanti anche per socializzare con gli altri ragazzi. Tra le varie opzioni, c’è chi predispone – oltre al corso in lingua – anche l’opportunità di fare un’attività lavorativa.

La scelta del viaggio studio a Londra

Viaggio studio a Londra, che esperienza scegliere?

Se invece di un appartamento preferite vivere un’esperienza ancora più a stretto contatto con la cultura anglosassone, oltre alle lezioni in lingua, potrebbe essere una buona soluzione vivere a casa di una famiglia inglese (au pair), potendo lavorare per la stessa; si tratta normalmente di svolgere piccole mansioni come accudire i bambini o sbrigare alcune faccende casalinghe.

Ovviamente, oltre alle singole classi, qualsiasi attività sceglierai, risulterà particolarmente stimolante per poter apprendere al meglio e in tempi brevi la lingua.

Inoltre, la scelta di un corso basala anche sulle reali necessità. Vuoi di apprendere le basi della lingua o hai bisogno di perfezionare un livello già avanzato? Hai bisogno di un inglese più tecnico per un professione specifica o dovrai preparare una eventuale domanda per un’università? A tutto ciò, ecco che i giusti professionisti del settore sapranno sempre come consigliarti e assisterti.

 

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Cosa non devi fare se vuoi trovare lavoro a Londra

Cercare lavoro a Londra una sfida difficile ma possibile.

Uno dei principali miti da sfatare quando diamo informazioni su come trovare lavoro a Londra ai tantissimi ragazzi che ci contattano  è che quello che il lavoro si trovi in un attimo.

La convinzione che basti atterrare nel Regno Unito per avere subito a disposizione un lavoro, senza neanche impegnarcisi troppo, senza sapere l’inglese e senza essersi un minimo organizzati può essere estremamente dannosa per la vostra esperienza.

E’ vero Londra è una metropoli spumeggiante in continua evoluzione e offre tantissime opportunità ma non è sufficiente, il punto principale da cui dovete partire per trovare un lavoro a Londra è voi stessi. Non bastano le opportunità a cambiare in meglio la tua vita occorre avere la determinazione e la preparazione per coglierle.

Easy London è qui per questo, per dare degli strumenti con cui orientarsi in questa scelta e mettere a disposizione la sua quasi trentennale esperienza nel settore per aiutare ad organizzarla.

Vediamo le prime cose da evitare per trovare lavoro a Londra

  • NON SAPERE L’INGLESE

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Do you speak english?

Un stereotipo molto comune è che l’inglese lo si possa imparare sul posto, idea sicuramente vera ma che non deve diventare una giustificazione per partire per trovare lavoro a Londra senza alcune conoscenza della lingua inglese.

Per maggiori approfondimenti riguardo a questo tema potete leggere questo articolo scritto da Andrea Calvi, responsabile della Easy London Milano  dal titolo: Consigli e dritte per chi vuole lavorare a Londra senza sapere l’inglese

Londra ha 9 milioni di abitanti e tantissime ragazzi come te stanno cercando un lavoro anche per le posizioni più umili, la competizione è alta e una pessima conoscenza della lingua inglese può rappresentare uno scoglio difficile da superare per trovare lavoro a Londra.

NON FARE I DOCUMENTI

 

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Il NIN è il National Number Card essenziale per trovare lavoro a Londra

Nel Regno Unito è illegale trovare lavoro in nero. Per questo motivo una delle vostre prime preoccupazioni per trovare lavoro a Londra sarà quella di ottenere il NIN (National Insurance Number Card).

Senza di esso molte aziende potrebbero anche non prenderti in considerazione.

ATTENZIONE: non dare assolutamente NIN inventati o di amici è veramente una soluzione scellerata, prima o poi ti scoprono inoltre ottenere il NIN è piuttosto semplice.

Puoi chiamare senza impegno la Easy London per ricevere maggiori informazioni.

TEL: 0266804020 (Lun-Ven)

 

Noi vi aiuteremo a partire per trovare lavoro a Londra così da evitare tanti possibili errori.

Vogliamo essere il vostro trampolino di lancio verso questa incredibile città.

 

 

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Quizz: Sei Elisabetta o Diana?


documenti per lavorare a Londra

Documenti per lavorare a londra

Quali documenti per lavorare a Londra mi servono?

Questo articolo ti spiegherà nel dettaglio quali sono i documenti per lavorare a Londra e in UK.
Per prima cosa per poter lavorare occorre avere compiuto 16 anni ed essere cittadino dell’Unione Europea (anche se alcune tipologie di lavoro possono essere precluse ai minorenni).
Vediamo ora le pratiche preliminari necessarie da espletare una volta approdati a Londra.

Ti  ricordiamo che la nostra agenzia corrispondente di Londra si occupa di dare tutta l’assistenza necessaria per l’ottenimento dei documenti necessari e di tutto ciò che occorre per lavorare.

 

I documenti per lavorare a Londra

 

NIN (National Insurance Numbercard)

Documenti per lavorare a Londra

Documenti per lavorare a Londra

Il NIN è il principale documento per lavorare a Londra e si ottiene attraverso una registrazione gratuita.
Con il NIN sarai in regola dal munto di vista fiscale, previdenziale ed infortunistico, potendo così stipulare un regolare contratto di lavoro.
Per ottenere il NIN è indispensabile fornire la “proof of address” quale il contratto di affitto o un’utenza intestata a proprio nome.

La nostra agenzia di Londra fornisce subito la “proof of address” a tutti i ragazzi che risiedono con noi. Gli alloggi a nostra disposizione sono gestiti direttamente e in esclusiva dalla nostra agenzia di Londra e non gestiti per conto terzi.
Se hai intenzione di andare a Londra per lavorare fai quindi molta attenzione a questo passaggio ed assicurati che l’alloggio scelto ti fornisca tale certificato, altrimenti potresti trovarti in difficoltà nell’espletamento di pratiche indispensabili per poter trovare un lavoro, quali appunto il conseguimento del NIN od anche l’apertura di un conto corrente bancario.
Oltre a fornire l’indispensabile “proof of address” il personale italiano dell’agenzia assiste nella pratica del conseguimento del NIN sia per ottenere l’appuntamento che per identificare senza difficoltà il proprio ufficio di riferimento che per ricevere la conferma dell’appuntamento.

 

 CONTO IN BANCA:

Documenti per lavorare a londra

Ormai la maggior parte dei locali sceglie di retribuire lo stipendio attraverso un accredito bancario, quindi per poter lavorare è ormai quasi sempre necessario aprire un conto corrente presso una banca londinese.
Per l’apertura di un conto corrente è necessario prenotare telefonicamente oppure online un appuntamento. Ti verrà preliminarmente chiesto di presentare la “proof of address”, anche se talvolta può bastare la lettera del datore di lavoro.
La nostra agenzia di Londra, oltre appunto a fornire subito la “proof of address”, ha una convenzione con due filiali bancarie per l’apertura del conto corrente ai ragazzi che alloggiano con noi.
Il personale italiano dell’agenzia di Londra si prenderà cura di fissarti un appuntamento in una di queste due filiali bancarie e ti fornirà una lettera di presentazione da presentare in banca assieme al contratto di affitto.
Questi conti correnti non hanno costi di attivazione né di chiusura.

Quando tornerai in Italia non avrai l’obbligo di chiudere il conto corrente perché verrà chiuso automaticamente se lo si lascia senza fondi e senza movimenti per più di  3 mesi. Viceversa con la Debit Card fornita dalla banca inglese si possono fare prelievi dal proprio conto corrente inglese anche dopo essere tornati in Italia.

 

 

SIM INGLESE

Documenti per lavorare a Londra

Documenti per lavorare a Londra

Per poter trovare un lavoro è indispensabile avere subito un numero telefonico inglese al quale essere rintracciati.

Ricorda! Se ci si presenta a fare un colloquio di lavoro senza essere in grado di fornire un recapito telefonico inglese non si viene nemmeno presi in considerazione!
All’arrivo a Londra il personale della nostra agenzia di Londra fornisce subito gratuitamente una SIM inglese della compagnia Lebara, che si può così anche inserire immediatamente nel proprio CV assieme all’indirizzo di casa.

 

Ecco l’ultimo dei documenti per lavorare a Londra:

REVISIONE DEL CURRICULUM

Documenti per lavorare a Londra

Documenti per lavorare a Londra

Il giorno successivo all’arrivo si ha un incontro preliminare con i nostri consulenti per il lavoro durante il quale il proprio CV viene rivisto e risistemato in modo da renderlo il più funzionale possibile per le interviews di lavoro che dovrai sostenere.

Per avere maggiori informazioni riguardo al nostro servizio di Assistenza alla ricerca del lavoro clicca il link: Vieni a lavorare a Londra

 

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La A.C. Easy London è un’associazione giovanile costituitasi nel 1989 per favorire scambi culturali e turistici fra giovani appartenenti alla Comunità Economica Europea; siamo presenti in 5 regioni: Lazio, Piemonte, Lombardia, Campania, Sicilia. Leggi la storia

L’associazione è iscritta all’Albo Regionale del Lazio per le associazioni operanti a livello nazionale ed è in possesso dell’autorizzazione di esercizio delle attività turistiche in deroga alla legge quadro per il turismo L.R. 27/01/2000 n. 10.

Guida su come trasferirsi a londra dopo la brexit

Trasferirsi a Londra dopo la Brexit

In seguito al risultato del referendum sulla permanenza nell’Unione Europea (il cosidetto “Brexit”) teniamo a precisare quali potrebbero essere le conseguenze per il prossimo futuro a chi vuole trasferirsi a londra dopo la brexit, quello che potrebbe realmente succedere nei tempi successivi e cosa potrebbe cambiare per tutti I cittadini UE che vivono, studiano e lavorano, o intendono farlo in Gran Bretagna e a Londra in particolare.

Trasferirsi a londra dopo la Brexit è ancora possibile?

Sì, il dopo Brexit è un cambiamento lento.

Come confermato anche dalle notizie riportate dai vari media (TV, giornali eccetera) è molto probabile che non ci sarà nessun cambiamento dei regolamenti o delle leggi vigenti per anni a venire: infatti sembrerebbe che il negoziato con l’Unione potrebbe durare almeno 2 anni ed una volta completato ci sarebbe bisogno di un ulteriore lungo tempo di attesa perché tutte le eventuali modifiche entrino in vigore.

La maggior parte degli analisti parlano di un lasso di tempo di 5-7 anni.

Quindi allo stato attuale non c’è nessun limite per I cittadini UE che vogliono viaggiare nel Regno Unito per lavorare, studiare e avere accesso al sistema sanitario o previdenziale.

È ancora possibile trasferirsi a Londra dopo la Brexit.

Tutto quello che c'è da sapere per trasferirsi a londra dopo la brexit

La Gran Bretagna vuole andarsene. Ma non vuole perdere tutti i suoi diritti.

Una Uscita Privilegiata

Un altro elemento a favore di chi ha il sogno di trasferirsi a Londra dopo la Brexit

In base a quello che viene dichiarato e scritto da tutti i politici (inclusi quelli del fronte del “leave”, cioè I fautori della separazione) e gli analisti più qualificati, sarà fatto di tutto perché l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea sia il meno traumatica possibile e con nessuna conseguenza negativa per I suoi cittadini.

 

Cosa vuole mantenere la Gran Bretagna?

Non dobbiamo dimenticarci di alcuni fattori molto importanti:

Il Regno Unito ha bisogno della libera circolazione di persone

L’economia della Gran Bretagna non può sopravvivere se veramente saranno posti limiti stringenti sulla circolazione da e per l’Unione Europea di cittadini o merci.
Londra in particolare avrebbe gravissimi problemi se il milione o piu’ di qualificati professionisti provenienti dalla UE che vivono e lavorano permanentemente nella Capitale avessero delle limitazioni. Dalla finanza al turismo, dalla moda alla ristorazione e all’ospitalità, l’economia di Londra è basata sul suo stato di città internazionale. E Londra produce circa il 40% del PIL del Regno Unito…

Per maggiori info leggi anche l’articolo Londra Vuole Rimanere 

Il Regno Unito ha bisogno del mercato libero

La Gran Bretagna ha un bisogno disperato di avere libero accesso al mercato unico dell’UE, sia per importare che esportare beni di ogni tipo. Se una politica di dazi e controlli troppo stringenti dovrebbe essere attuata questo causerebbe danni serissimi all’economia nazionale. E questo e’ il motivo per cui I vincitori fautori della secessione stanno già provando in tutti i modi ad ammorbidire il processo, probabilmente mirando ad ottenere uno stato simile a quello di Svizzera o Norvegia, entrambe nazioni non membre dell’Unione ma dove la libera circolazione di gente e merci non e’ in discussione.

 

Ci sono molti residenti dell’Unione Europea in GB ma ci sono anche milioni di Britannici che risiedono nei Paesi del continente e questi han già fatto sapere che non sarebbero per niente contenti di avere dei limiti seri nei loro movimenti e diritti.

 

Cosa succederà allora? Ecco alcuni scenari del dopo Breixt possibili.

Alla fine di un lungo processo che come detto, potrebbe durare anni, si finirà probabilmente imponendo qualche limitazione all’accesso del Sistema del Welfare (sussidi, aiuti statali), come quelli che son stati varati al tempo dell’ingresso nell’UE delle nazionalità dell’Est (Romania, Bulgaria): per 4 anni dal loro arrivo I cittadini di questi Paesi non potevano chiedere il sussidio di disoccupazione o altri contributi di natura assistenziale. Niente di più. Ma comunque è tutto da vedere e non è per niente sicuro che questo tipo di regole saranno attuate.

La sensazione è che l’UE sia in una posizione di forza maggiore e se la Gran Bretagna vorrà mantenere i vantaggi di accedere all’enorme mercato dell’Unione dovrà fare parecchie concessioni.

Trasferirsi a Londra dopo la Brexit è ancora possibile.

 

Cosa fare? Consigli per chi vuole trasferirsi a londra dopo la Brexit?

Il primo consiglio che ci sentiamo di dare è quello di tenersi aggiornati tramite il nostro sito o la nostra pagina Facebook.

Noi continueremo a fornire guide e articoli qualora qualcosa effettivamente cambiasse.

Il secondo consiglio per tutti quei ragazzi che stanno pensando di costruire una carriera  o intendono comunque risiedere e lavorare o studiare a Londra per un periodo lungo è quello di partire al più presto: questo li metterà in una posizione più favorevole se nel futuro sarà necessario il passaporto.

 

Se hai domande o dubbi contattaci o mandaci un messaggio sulla pagina facebook

 

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dal1989

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Articolo a cura di Davide Olla